Estratto dalla circolare regionale n.35 (prot. n° 37900/BAS del 12.9.96) sulla concessione dei presidi ai diabetici in Emilia Romagna
Preliminarmente all'esame dei singoli presidi concedibili e delle quantità mensili degli stessi, preme sottolineare la possibilità, per le Aziende U.S.L. ed Ospedaliere della Regione, di valutare le modalità più opportune per la distribuzione degli stessi, in relazione all'economicità e al beneficio per i cittadini".
Vale a dire che ciascuna Azienda potrà optare, anche con rierimento a singoli ambiti distrettuali, per la fornitura diretta per il tramite della propria organizzazione territoriale dei servizi ovvero per quella indiretta attraverso la rete capillare presente su tutto il territorio regionale delle farmacie o di altri soggetti abilitati alla vendita al pubblico dei prodotti in parla, dietro prescrizione dei Medici diabetologi o dei Medici di Medicina generale con l'avallo delle strutture diabetologiche di I° e II° livello.
omissis
Ai sensi del D.M. 8 febbraio 1982 e dell'art.3 della legge 115/87, i presidi da riconoscere ai soggetti di cui trattasi vengono individuati secondo la tipologia appresso indicata:
- siringhe per insulina (prive di "spazio morto") solo per insulinodipendenti;
- reattivi per la ricerca del glucosio nelle urine;
- reattivi per la ricerca dei corpi chetonici nelle urine;
- reattiva per la ricerca contemporanea del glucosio e dei corpi chetonici nelle urine;
- reattivi per il dosaggio della glicemia (test rapido con una goccia di sangue);
- aghi e lancette pungidito;
- reflettometri e microinfusori.
1 - SIRINGHE PER L'INIEZIONE DI INSULINA
Le siringhe sono concedibili ai pazienti insulino-trattati in quantità pari al numero di iniezioni giornaliere e per la durata del mese.
Tali siringhe dovranno avere la caratteristica di essere senza spazio morto, sterili, monouso, con ago saldato e diametro dello stesso compreso tra i 28 G e i 30 G.
Le siringhe dovranno avere scala U40, capienza da 1 o 2 cc; per i pazienti in età pediatrica a richiesta saranno concedibili anche siringhe U40 da 0,5 cc.
Non si ritiene opportuna la distribuzione di siringhe autobloccanti in quanto poco pratiche, non utili e generalmente poco gradite ai pazienti.
Per i pazienti che utilizzano al posto delle tradizionali siringhe sistemi iniettivi a penna, potranno essere concesse fino a due penne che utilizzino le tubo fiale, sempre dietro prescrizione del medico diabetologo.
Gli aghi per penna, compatibili con la penna stessa, saranno concessi in numero pari al numero di iniezioni mensili.
Anche per questi sistemi di iniezione di insulina la prescrizione dovrà essere fatta dal medico diabetologo e l'acquisto sarà effettuato dall'Azienda U.S.L., con successiva cessione dello strumento in comodato d'uso al paziente.
I sistemi pungidito di tipo meccanico potranno essere forniti ai pazienti tenendo conto oltre che delle esigenze dei pazienti, delle caratteristiche del prodotto, del prezzo di vendita dei produttori.2 - LANCETTE PUNGIDITO
Si ritiene utile la distribuzione in numero pari a quello delle strisce reattive per glicemia, in considerazione dell'esistenza in commercio di prodotti non più riutilizzabili dopo il primo uso e vista la dizione che tali prodotti riportano: "sterili, monouso".
3 - STRISCE REATTIVE PER DOSAGGI GLICEMIA, GLICOSURIA E CHETONURIA
Il paziente ha diritto a ricevere le strisce reattive che normalmente usa per il dosaggio del sangue capillare della glicemia in relazione al reflettometro in suo possesso.
Tali stiks debbono essere prescritti dal Diabetologo che li consiglierà ai pazienti per i quali realmente l'autocontrollo e la conseguente autogestione della malattia possano portare un reale beneficio in termini di riduzione delle complicanze acute della malattia e, in prospettiva, anche di quelle croniche.
tra tutti i pazienti diabetici andranno, per ovvi motivi, privilegiati quelli insulino-dipendenti o insulino-trattati, pur ammettendo che in particolari circostanze anche il paziente in terapia con ipoglicemizzanti orali possa beneficiare, anche se per periodi di tempo limitati, di tali ausili diagnostici.
Considerato il notevole numero di tali prodotti in commercio, si ritiene comunque utile differenziare le classi di appartenenza degli stessi:
- quelli a lettura anche visiva semiquantitativa;
- quelli a flusso di elettroni;
ritenendole ambedue valide, e lasciando al Medico diabetologo la possibilità di prescrizione in ordine alla tipologia e all'età dei pazienti.
È opportuno precisare che la quantità massima mensile delle strisce reattive concedibili ai pazienti dovrà essere attentamente valutata caso per caso, e, per casi particolari e per periodi di tempo limitati, non potrà eccedere il numero di 150 per i pazienti in età pediatrica.
Per i pazienti adulti si ritiene congrua la quantità massima mensile di n. 125 strisce reattive, per casi particolari e per periodi di tempo limitati.
Sarà comunque sempre il medico Diabetologo ad identificare e quantificare le esigenze dei pazienti ai quali potranno essere concessi i diversi tipi di presidio.4 - REFLETTOMETRI
I reflettometri portatili per la lettura ottica del valore glicemico che possono trovare indicazione terapeutica per l'autocontrollo e l'autogestione della malattia, potranno essere concessi, previo acquisto da parte dell'Azienda U.S.L. e sempre solo su prescrizione del Medico diabetologo, a pazienti selezionati secondo i criteri prima enunciati.
Il Servizio di Diabetologia che fornirà i suddetti presidi dovrà opportunamente tenere un registro su cui verranno annotati i nomi e gli indirizzi dei pazienti ai quali l'apparecchio viene ceduto in comodato d'uso.
In caso di guasto dell'apparecchio, non imputabile a difetto di manutenzione da parte del paziente, l'apparecchio stesso potrà essere sostituito o riparato a cura dell'Ente che ha provveduto all'acquisto.
La dotazione delle strisce per la determinazione contemporanea della glicosuria e della chetonuria, per il paziente in età pediatrica, è ritenuta congrua in quantità massima pari a 100 strisce mensili.
Per il paziente in età adulta, si ritiene congrua la quantità massima di 50 strisce mensili.5 - MICROINFUSORI
Potranno essere concessi solo a pazienti altamente selezionati, motivati ed adeguatamente istruiti sempre e solo su specifico parere del Medico Diabetologo che opera nei Servizi Diabetologici di II livello o in servizi di I livello aventi già esperienza in questo campo.
Tra i vari sistemi di infusione è opportuno privilegiare i modelli più moderni ed affidabili, con il maggior numero i funzioni possibili.
Anche in questo caso, l'Azienda U.S.L., procederà all'acquisto degli apparecchi, i quali saranno forniti ai pazienti gratuitamente, in comodato d'uso, a cura dei Servizi di Diabetologia.
Là dove i Servizi di Diabetologia siano collocati presso l'Azienda Ospedaliera, l'Azienda U.S.L. dovrà ovviamente concordare con l'Azienda Ospedaliera stessa le modalità più opportune per rendere agevole al cittadino la fruizione di tali apparecchi.
Il materiale di supporto all'apparecchio, concedibile nella quantità necessaria al corretto funzionamento dello stesso, non potrà essere che quello più idoneo per l'apparecchio stesso.
Mentre si auspica un'applicazione uniforme delle indicazioni suesposte, si resta a disposizione per eventuali chiarimenti in merito.Distinti saluti.